
«Il blocco delle iscrizioni alla facoltà di Giurisprudenza per l’anno 2010-2011, come risulta ad oggi dal manifesto degli studi approvato dal Senato Accademico dell’Università di Catania, è sicuramente un fatto allarmante».
Interviene così Gianni Scala, Segretario Provinciale dei Giovani Democratici.
«La decisione deliberata dal Senato Accademico cancella, di fatto, una realtà importante e di eccellenza, che qualifica l’intero territorio, e garantisce anche un indotto economico non indifferente.
Stando agli ultimi dati, infatti, gli studenti Ragusani iscritti in legge si laureano in tempi più brevi e con migliori risultati rispetto ai colleghi Catanesi.
Pertanto, ci auguriamo – prosegue Scala – che nelle prossime trattative tra il Rettore e le Istituzioni che decideranno le sorti dell’università iblea, si tenga conto del grave danno che la cancellazione della facoltà produrrebbe per la nostra provincia».
Interviene così Gianni Scala, Segretario Provinciale dei Giovani Democratici.
«La decisione deliberata dal Senato Accademico cancella, di fatto, una realtà importante e di eccellenza, che qualifica l’intero territorio, e garantisce anche un indotto economico non indifferente.
Stando agli ultimi dati, infatti, gli studenti Ragusani iscritti in legge si laureano in tempi più brevi e con migliori risultati rispetto ai colleghi Catanesi.
Pertanto, ci auguriamo – prosegue Scala – che nelle prossime trattative tra il Rettore e le Istituzioni che decideranno le sorti dell’università iblea, si tenga conto del grave danno che la cancellazione della facoltà produrrebbe per la nostra provincia».
Nessun commento:
Posta un commento